Gestione Economica

La gestione del 2018 ha permesso di conseguire un positivo risultato operativo consolidato che si attesta a 1.499 milioni di euro e registra una crescita rispetto all’esercizio precedente del 34% (1.123 milioni di euro), principalmente per effetto della crescita dei ricavi di quasi tutti i settori nei quali il Gruppo opera, nonché della riduzione dei costi operativi.

L’Utile netto si incrementa di 709 milioni di euro, anche per effetto delle imposte anticipate di Poste Vita (385 milioni di euro). CAPEX in forte crescita a sostegno della trasformazione dell’Azienda e dei singoli business.

Conto economico

Dati economici
(dati in milioni di euro)
20182017Variazioni 
Ricavi totali 10.864 10.629 236 2,2%
di cui:
Servizi di Corrispondenza, pacchi e distribuzione 3.580 3.632 (51) -1,4%
Servizi di Pagamento, mobile e digitale* 592 532 61 11,4%
Servizi Finanziari* 5.221 5.010 211 4,2%
Servizi Assicurativi 1.470 1.456 15 1,0%
Costi Totali 8.796 8.961 (165) -1,8%
di cui:
Costo del lavoro totale 6.137 6.093 45 0,7%
di cui costo del lavoro 5.519 5.593 (75) -1,3%
di cui incentivi all’esodo 619 500 119 23,9%
Altri costi operativi 2.659 2.868 (209) -7,3%
EBITDA 2.068 1.668 400 24,0%
Ammortamenti e svalutazioni 570 545 24 4,5%
EBIT 1.499 1.123 376 33,5%
EBIT Margin 13,8% 10,6% 3,2%
Proventi/(oneri) finanziari (8) (55) 47 85,0%
Utile lordo 1.490 1.067 423 39,6%
Imposte 92 378 (286) -75,8%
Utile netto 1.399 689 709 102,9%
Utile netto per azione 1,07 0,53 0,54 102,9%

* I dati 2018 e 2017 sono stati riclassificati secondo il nuovo perimetro di attività conseguente la cessione in favore della neo costituita PostePay S.p.A. (Settore Servizi di Pagamento, Mobile e Digitale) del ramo d’azienda della monetica e dei servizi di pagamento afferente al Patrimonio BancoPosta (Servizi Finanziari) con efficacia dal 1° ottobre 2018.

 

 

GRUPPO - RICAVI PER SETTORE OPERATIVO
(DATI IN MILIONI DI EURO)

GRUPPO - RICAVI PER SETTORE OPERATIVO

 

I ricavi totali del Gruppo ammontano a 10,9 miliardi di euro, segnando una crescita di 236 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente (+2,2%).

  • Servizi Corrispondenza, Pacchi e Distribuzione: i ricavi dei servizi di Corrispondenza, Pacchi e Distribuzione si attestano a 3.580 milioni di euro evidenziando una contrazione dell’1,4% rispetto al 2017 per effetto della riduzione dei volumi della corrispondenza tradizionale e degli altri ricavi, in parte compensati dai risultati del comparto dei pacchi i cui volumi registrano un incremento del 12,6%, passando da 113 milioni di spedizioni del 2017 a 127 milioni di spedizioni nel 2018 e i cui ricavi crescono del 9,8%, passando da 693 milioni di euro a 761 milioni di euro.
  • Servizi di Pagamenti, Mobile e Digitale: hanno contribuito alla formazione dei ricavi con 592 milioni di euro, in aumento dell’11,4% rispetto al 2017 per effetto delle buone performance del comparto della monetica i cui ricavi passano da 238 milioni di euro del 2017 a 291 milioni di euro.
  • Servizi Finanziari: i ricavi ammontano complessivamente a 5.221 milioni di euro e segnano una crescita del 4,2% rispetto ai 5.010 milioni di euro del precedente esercizio. La variazione, a fronte del miglioramento del margine d’interesse, della buona performance del Servizio di Raccolta del Risparmio postale in relazione ai meccanismi previsti dal nuovo Accordo con Cassa depositi e prestiti (+16,6%), nonché del positivo apporto del comparto della Gestione del risparmio, riflette minori plusvalenze realizzate, in linea con la nuova strategia del Gruppo di ridurre la dipendenza dei risultati da effetti non ricorrenti, nonché minori ricavi derivanti dalla cessione della partecipazione in BdM avvenuta il 7 agosto 2017.
  • Servizi assicurativi: hanno contribuito alla formazione dei ricavi totali con 1.470 milioni di euro, segnando un incremento di 15 milioni euro, pur in presenza della minore raccolta lorda realizzata rispetto al precedente esercizio, (-3,7 miliardi di euro), per effetto dell’incremento del margine finanziario che beneficia invece dell’aumento delle masse gestite, nonché del positivo apporto del ramo danni.

 

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